Pillole di galateo: la forchetta
Tavola

La vecchia e amata forchetta detiene un posto d’eccezione nel galateo occidentale.

Quando nasce la forchetta?

La sua nascita risale all’epoca romana, quando il pugnale per infilzare venne ingentilito e reso più comodo con l’inserimento di più denti, o meglio rebbi, e il suo uso si consolida presso l’elegante corte di Bisanzio nel corso dell’alto Medioevo. Ma non ovunque.

Al contrario di quanto comunemente si pensa, infatti, la forchetta venne utilizzata principalmente da borghesi e mercanti a Pisa, Firenze e Venezia.

Nelle corti aristocratiche, invece, l’etichetta in vigore imponeva ancora di raccogliere il cibo con tre dita e portarlo alla bocca.

Come mai?

Anche in questo caso, come per il caffè, la chiesa bollò l’attrezzo come demoniaco! La storia vuole che intorno all’anno 1000 una principessa bizantina, andata in sposa a un doge veneziano, utilizzò la forchetta a tavola facendo inferocire il clero che lo giudicò diabolico, femmineo e scandaloso.

L’uso della forchetta si affermò solo nel cinquecento e divenne comune nel settecento, legandosi saldamente al consumo di pasta e soprattutto di spaghetti!

Una forchetta per ogni gusto.

Esistono almeno dieci tipologie di forchette e il galateo spesso aiuta a distinguerle: in una tavola apparecchiata correttamente va sempre utilizzata per prima quella più all’esterno e, in ogni caso, non va mai usata insieme al cucchiaio.

Come si usa la forchetta?

La risposta non è così scontata.

Ecco alcuni consigli sull’uso corretto della forchetta.

  1. Non è un attrezzo da giardino: va usata con garbo
  2. Mano destra o sinistra? Si può usare indifferentemente l’una o l’altra mano, l’importante è non cambiarla mentre si sta consumando lo stesso piatto.
  3. Rebbi in su o in giù? Generalmente, la forchetta è nella mano sinistra quando viene usata per fermare qualcosa che stiamo tagliando: in quel caso i rebbi vanno naturalmente rivolti verso il basso; quando si utilizza con la mano destra, invece, i rebbi vanno in alto perché la forchetta, non essendo una fiocina, raccoglie ma non infilza.

 

E per una piccola pausa, magari per bere, dove posizionare la forchetta? Nel piatto? Accanto? Sui bordi?

La risposta è semplice: i manici delle posate non poggiano mai sul tavolo. Se vuoi fare una piccola pausa incrociale nel piatto.

1 commento

  1. Alessandro

    quando il primo piatto è costituito da spaghetti, la forchetta si pone a destra o comunque no ?

    Rispondi

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