Storia e Filosofia del galateo

Attorno al consumo del vino ruota l’intero cerimoniale della manifestazione della cultura ellenica. A partire dal VIII-VII secolo a.C. il bere comune, denota un preciso carattere di ritualità che ha fortemente connotato l’ambiente culturale dell’antica Grecia.

In diplomazia la forma è sostanza. Ed è forse proprio questo l’ambito in cui il seguire le regole di comportamento, i codici di relazione ha la sua massima valorizzazione. Non già perché vi sia una prevalenza del Cerimoniale sul Galateo, che non sono sinonimi anche se sovente si tende a confonderli, ma perché dal comportamento corretto in diplomazia dipendono i destini delle nazioni.

L’importanza rivestita dal banchetto nell’antica Roma è testimoniata da numerose fonti che riportano alcune regole di buone maniere e regole di comportamento che anche gli antichi romani erano soliti rispettare nel contesto di una cena formale.

l Galateo, in questa prospettiva, non è l’insieme di regole di un codice, ma il vocabolario dei modi di comunicare, di una determinata cultura in un determinato tempo, uno strumento di lavoro, attraverso il quale scegliere il termine più adatto a ciò che intendiamo comunicare.

Con la diffusione dell’orologio si diffondono anche i consigli per indossarlo. Destra o sinistra? Non è una risposta categorica ma, come lo indossava Santos-Dumont, si consiglia a sinistra per praticità.

In occasione dell’eclissi di luna di questa sera, visibile anche dall’Italia e la più lunga di tutto il ventunesimo secolo, vogliamo riportare alla luce un festeggiamento nel quale buone maniere, evento festivo ed eclissi sono i protagonisti.