lo spumante

In estate non mancheranno le occasioni di brindare con amici e parenti, nulla di meglio di uno spumante fresco sotto un delizioso pergolato di vite.  Molti in estate tendono a sostituire il vino con la birra o analcolici, è possibile ma in una cena formale il vino non deve mai mancare, a questo proposito nella “fisiologia del gusto” del 1825  il Anthelme Brillat-Savarin, gastronomo francese, scriveva : «un pasto senza vino è come un giorno senza sole». 

 

Ma bisogna stare attenti il vino e in particolare lo spumante è il banco di prova dei padroni di casa perfetti. Gli errori sono tantissime e nelle distinzioni tra le varie tipologie di situazioni potremo perderci nella confusione. Vediamo gli errori più grossolani e le piccole accortezze per soddisfare tutti i nostri ospiti. La prima cosa è ovviamente l’apertura della bottiglia, sperando che non sia accompagnata dal tintinnio dei bicchieri dei vostri ospiti, in questo caso vi consiglio di riporre la bottiglia in fresco e cambiare presto compagnia. Al contrario di quanto di possa pensare, il famoso botto dello spumante è concesso solo ed esclusivamente nella notte di San Silvestro, in tutte le altre occasioni il tappo non deve per alcun motivo scappare dalla mani del padrone di casa. Il botto, che ne modifica anche la qualità, deve essere sempre evitato e sostituito da un simpatico e leggero sibilo. In questo momento è concesso una dimostrazione di euforia. 

 

Ora è arrivato il momento di versarlo, l’ordine dipende dalla formalità della cena, ma per evitare fastidiosi equivoci limitiamoci in questa occasione a partire dal vostro più prezioso invitato e procedere in senso orario, ricordate che la bottiglia non va mai presa per il collo e se non siete sommelier non improvvisatevi, meglio essere sciolti e non assolutamente perfetti che perfetti ma impacciati. La bottiglia prendetela all’altezza dell’etichetta senza nasconderla. Versatelo lentamente e cercate di evitare di riempire il bicchiere di bollicine. Una volta che tutti avranno il loro flute può essere che avvenga un piccolo scambio di complimenti e in alcuni casi è possibile dire qualche parola ma attenti, avere la bottiglia in mano non autorizza ad un monologo e il vostro salotto, quindi evitate di far perdere le bollicine allo spumante e la pazienza ai vostri ospiti.

 

Per ultimo il brindisi, spero di non dover ricordare che non si dice ne Cin Cin ne altre formule, peggio ancora il volgarissimo “Bollicine”, limitavi ad un sorriso e ad una frase sincera.

 

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