sale e pepe

Eccoci presto arrivati a uno dei nodi cruciali della tavola: il sale e il pepe. Ognuno dice la sua, per alcuni non è necessario metterli sulla tavola, per altri ha “diritto di cittadinanza” solo il sale e così via con tante altre teorie.

 

Sia il sale sia il pepe hanno nella nostra tradizione popolare e culturale un forte potere simbolico e sono legati alla preziosità degli elementi, anche se oggi risultano di uso comune in passato erano beni di lusso ed entrambi utilizzati anche come moneta. Forse per questo motivo sono associati spesso al malocchio e alla superstizione, pensate che Pitagora non si sedeva a tavola fino a quanto non c’era il sale…

 

Dobbiamo sfatare il mito che il sale e il pepe non debbano trovarsi sulle tavole formali, anzi, proprio in questa occasione non possono mai mancare, poiché risulta estremamente maleducato richiederli alla padrona di casa, farebbe intuire che il cibo servito non sia di vostro gradimento, troppo sciapo o poco saporito. Solitamente è opportuno prevederne il posizionamento sulla tavola ogni quattro commensali se il tavolo è rettangolare e ogni tre se tondo. Vanno sempre utilizzati con molta discrezione, guardando attentamente di non “condire” tutta la tavola.

 

Da molti anni vanno di gran moda i “sale e pepe” particolari, omini che si abbracciano, fiori, funghi, puffi e qualsiasi cosa proponga un qualunque designer di dubbio gusto. Non voglio demonizzarli ma sicuramente per una cena formale sarebbe opportuno rifarsi alla tradizione. Ricordo sempre con piacere come mia nonna, prima di essere a sua volta stregata dagli stravaganti “sale e pepe”, allestiva la tavola: il sale e il pepe venivano messi in piccole ciotoline di cristallo corredate da preziosi cucchiaini, a fianco un educato macinapepe. Trovo questa soluzione molto raffinata, permette gesti delicati e sulla tavola risulta discreto ed elegante.

 

Non dimenticate che se la padrona di casa ha messo dei cucchiaini non è per decoro, ma devono essere utilizzati, quindi non servitevi mai con le dita. Il famoso “pizzico di sale” è concesso solo agli chef e non ai commensali. Spesso si vedono persone che utilizzano la punta del coltello per servirsi del pepe, anche questo è totalmente sconsigliato, se volete farlo tanto vale anche rovesciare il sale su tutta la tavola, e magari legarvi vistosamente il tovagliolo al collo.

 

In ultimo ancora qualche suggerimento: tra le molte specie di pepe nero, rosso, bianco, verde vi consiglio di portare in tavola solo il classico nero, per evitare confusione ai vostri ospiti. Sempre più spesso si vede che insieme al sale e al pepe sulle tavole viene servito anche il peperoncino, non lo trovo particolarmente elegante ma se proprio lo volete servire fatelo in ciotoline con un apposito cucchiaino; inoltre deve essere rigorosamente tritato a meno che non vi serva per allontanare il malocchio dalla vostra casa.

 

 

Il sale e il pepe usateli anche nelle vostre conversazioni, a tavola non è concessa la noia!

 

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