Cosa possiamo mangiare con le mani?

Estate, aperitivi, brunch, finger food tutto tanto attraente e di moda... ma, le buone maniere? 

Quello su cui ci soffermiamo oggi è il finger food o meglio: è sempre ammesso mangiare con le mani? 

Secondo il British Medical Journal mangiare senza ricorrere alle posate, prendendo il cibo con le mani, è utile nell’educazione dei bambini; al contrario, per le buone maniere, creare un medium tra il corpo e il cibo è stato un grande successo dell’umanità. Se pensiamo infatti, in chiave antropologica, al fenomeno, l’introduzione dell’uso delle posate per mangiare è stato un avvenimento molto importante, un segno della distanza tra il corpo e il cibo, segno di civiltà e allontanamento da quell’istintività animale, tipica delle popolazioni primitive conseguito eliminando l’istintività animale.

Le mani sono state per lunghissimo tempo utilizzate per mangiare e, ancora oggi, è concesso farne uso per alcuni cibi; in realtà possiamo dire che tutto si può mangiare con le mani, dipende come sempre dal contesto: in alcuni territori è buona maniera mangiare con le mani, per esempio nel sud dell’India i cibi si accompagnano con il riso che dovrà essere mangiato con le mani.

Ricordiamo, però, che si useranno in questi casi solamente tre dita: pollice, indice e medio che vengono usate proprio come una pinza e, rigorosamente, con la mano destra. 

De Courtin, nel 1672 scrisse: “è veramente indecente prendere con le mani un cibo grasso, una salsa o uno sciroppo; questo ci costringe a compiere, a prescindere da tutto il resto, altre due o tre operazioni indecenti: ci costringe ad esempio a pulirci di frequente le mani nel tovagliolo insudiciandolo fino a ridurlo come uno strofinaccio da cucina, cosicché quelli che le vedono portare poi alla bocca ne traggono una sensazione sgradevole..., resta infine la possibilità di pulirsi le dita leccandole e, questo, è il colmo dell’impropreté”.

Vediamo, quindi, come non farsi definire impropreté:

con le mani si mangiano sicuramente il pane e i grissini che, come abbiamo già detto, non verranno mai tagliati con il coltello ma, dopo essere stati spezzettati con le mani, potranno essere portati direttamente alla bocca. Ancora con le mani si mangeranno i piccoli frutti, che non necessitano di essere sbucciati, come ciliegie, uva, datteri e albicocche. 

In alcuni libri, tra cui il Debrett’s si autorizza a mangiare la pizza con mani ma, in situazione di poca confidenza, sarebbe meglio evitare.

Ritornando ai finger food, che vengono serviti in ormai tutte le circostanze, ricordiamo sempre dì avere con noi un tovagliolo che verrà tenuto con la mano sinistra, mentre la mano destra prenderà il “bocconcino” con la pinza o con cucchiaio e forchetta (quando previsto) e lo riporrà sul tovagliolo; solo dopo si potrà portare il cibo alla bocca. In altre parole non si prenderà mai nulla dal vassoio comune, con le mani, portandolo subito alla bocca.

Anche la piccola pasticceria, come i mignon, può esser presa e mangiata con le mani ma, ricordate, di prenderli con la coroncina di carta, poggiandoli sempre prima sulla mano sinistra sul tovagliolino.


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