L'anello di fidanzamento

"LOVE IS IN THE AIR" citava una canzone di qualche tempo fa. Ebbene i giorni che stiamo vivendo possiamo definirli come il periodo più romantico dell’anno. Non è raro che, coloro che si trovano in una bellissima storia d’amore, decidano di cogliere questa occasione per fare uno dei regali più impegnativi all’interno di una coppia: l’anello di fidanzamento.

Lanello di fidanzamento, è un potente simbolo che affonda le sue radici nella nostra tradizione. 

Nel rispetto di quest’ultima l’anello dovrebbe essere donato alla futura sposa, dopo aver chiesto il permesso al padre. Questo romantico momento dovrebbe avvenire davanti a tutta la famiglia della sposa, sia per condividere il gesto d’amore sia per rendere esplicito l’impegno preso dallo sposo.

Oggi l’anello di fidanzamento può essere acquistato o trasmesso. Nel primo caso alcuni sostengono che deve essere scelto dalla ragazza ma a dirla tutta dubitiamo che questa sia la scelta migliore…meglio conservare l’effetto sorpresa e far sì che l’anello sia un’espressione di amore del ragazzo. Nel secondo caso invece, usanza tipica delle famiglie nobili, l’anello viene trasmesso, ossia la suocera lo cederà alla futura sposa per le mani del figlio. Questo ha un forte valore simbolico e affettivo che dovrebbe rendere felice la ragazza per la preziosità del gesto

Chiarito il valore del gesto, un’altra domanda che molti ci pongono riguarda dove si porta l’anello di fidanzamento? Ovviamente all’anulare della mano sinistra. Se non è così ovvio ci rifacciamo al giurista Aulo Gellio, che nel suo testo Noctes Atticae, scrisse che proprio lungo l’anulare sinistro scorre la Vena Amoris, ossia una vena che arriva fino al cuore dove scorrono i sentimenti dell’amore. Quindi mettere un anello su quella vena era come legare questo sentimento a garanzia di fedeltà eterna.


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