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Colore e Buone Maniere

Si può parlare di galateo e colore e di buone maniere e colore?

Assolutamente si, l’Accademia Italiana Galateo è qui per questo, a risponderci è una delle nostre insegnanti: Maria Teresa Pelosi.

 

La nostra vita è piena di occasioni di socializzazione: incontri, pranzi, condivisione di spettacoli, eventi, viaggi.., comportarsi secondo le buone maniere è rendere ogni situazione un’ occasione di gentilezza, di soddisfazione reciproca, è creare bellezza.

Le buone maniere sono una sintesi di eleganza, di attenzioni verso gli altri, un’armonia fatta di gesti silenziosi, ma eloquenti, così anche il linguaggio cromatico è pura armonia, legge universale di equilibri, tonalità, sfumature che ci evocano sensazioni, emozioni, vibrazioni di benessere o di disagio. Saper usare i giusti modi è come saper applicare i giusti colori in ogni contesto: sono due linguaggi che si inseriscono in una medesima modalità comunicativa. E’ possibile quindi affermare che chi usa bene il colore nelle sue varie specificità non fa altro che usare belle maniere.

In ogni settore, quali ad esempio moda, pubblicità, cromoterapia, imbandigione, packaging, vetrinistica, cibo, composizioni floreali e altro ancora, riuscire ad armonizzare i colori vuole dire quindi proporre un esempio di buone maniere che risulta intimamente piacevole, proprio come è sgradevole rapportarsi nella vita sociale con persone che non le applicano. 

 

Per comprendere meglio il rapporto fra galateo, buone maniere e colore ecco alcuni esempi.

Nel mondo della natura esiste un miriade di colori perfetti, non vuol dire però che una composizione floreale risulti un perfetto accostamento cromatico se chi  la esegue accosta colori che non interagiscono, causando così disarmonia, cioè una cattiva maniera di rapportare i vari elementi; allo stesso modo anche nella preparazione dei cibi pur partendo da ottime materie prime non è detto che il prodotto finale sia appetibile agli occhi e al gusto, proprio per le dissonanze che può avere al suo interno.  

Un altro esempio lo trovo nella mia attività professionale. Quando eseguo un allestimento vetrinistico è mia cura individuare le forme e i colori coerenti al tema scelto, facendo attenzione all’ uso del colore applicato, creo un insieme che risulta un modello di buone maniere perché che chi osserva la bellezza armonica della vetrina venga gratificato e incentivato all’ acquisto del prodotto.

Un’ altra delle molteplici applicazioni del rapporto buone maniere e colore è la consegna di un dono. Un pacchetto personalizzato è indipendente dal valore intrinseco dell’oggetto e ha un impatto emozionale su chi lo riceve, quindi la scelta e lo studio della confezione deve essere realizzata per la persona e l’occasione: il dono è un sogno e un segno, interagisce con il nostro io e i nostri desideri, stimola sensazioni ed emozioni in noi e in chi lo riceve. Se la confezione, attraverso la forma e i colori, è una straordinaria potenzialità di comunicazione – e le buone maniere sono comunicazione –  allora tutti i materiali impiegati (le carte, i nastri e gli elementi decorativi)  devono interagire in perfetto equilibrio. 

Non è necessario che un packaging per essere bello sia costoso, l’importante è che sia originale e fatto col cuore; l’amore e la cura con cui viene realizzata la confezione è segno di vero “bon ton del cuore”. 

Come si vede, la coniugazione fra colore e buone maniere è diffusamente presente nella nostra vita quotidiana, praticarla con consapevolezza è veramente agire per far star bene gli altri.

 

 


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Commenti: 13
  • #1

    Tiziana (domenica, 22 luglio 2018 10:18)

    In questo articolo ho ritrovato la nozione più importante dell'insegnante che l'ha scritto "l'essenziale è invisibile agli occhi, ma non al cuore"
    Un connubio di semplicità, eleganza,sfaccettature cromatiche , regole, romanticismo e fantasia in una parola sola ARMONIA

  • #2

    Salvatore (domenica, 22 luglio 2018 11:48)

    Confermo che in questo articolo c’è molta professionalità nello scritto col cuore ed eleganza,dal romantico alla fantasia e alla creatività.

  • #3

    Federico (domenica, 22 luglio 2018 12:54)

    Buongiorno
    Ho letto l'articolo... praticamente uno chef dei colori...�....
    Leggendo attentamente mi sono accorto di quanto poco diamo importanza a situazioni o gesti che hanno un alto valore simbolico o percettivo.
    Complimenti davvero����������

  • #4

    Nicola (domenica, 22 luglio 2018 13:12)

    Che meraviglia, il contenuto di questo articolo ti fa sognare ad occhi aperti, efficace, di facile comprensione è anche denso di sentimento, complimenti all'autrice

  • #5

    giraulo giuseppe (domenica, 22 luglio 2018 13:19)

    Come diceva Benedetto Croce che l'arte e' intuizione nascosta. Maria Teresa Pelosi e' l'espressione infinita delle sue capacità artistiche. Sei la migliore!

  • #6

    Maria Teresa (domenica, 22 luglio 2018 14:45)

    Questo articolo fa capire come il "bon ton del cuore" è il rimedio e la cura, e per giunta gratuito e senza controindicazioni, per il ns. mondo fortemente colpito da arroganza, indifferenza ed egoismo. Complimenti Maria Teresa!!!

  • #7

    Loredana (domenica, 22 luglio 2018 16:28)

    Ciao Maria Teresa, ho letto il tuo articolo trovandovi una immensità di amore per ciò che fai ed in entusiasmo infinito ma pieno di garbo.L'empatia che hai ti permette di avvicinarti a tutte le situazioni risolvendole con capacità, efficacia e maestria.Hai molto piu che una semplice professionalità. ❤�

  • #8

    Cristina (lunedì, 23 luglio 2018 01:22)

    Complimenti...in questo articolo ritrovo la mia filosofia di base :bon ton ,colore, creatività, fantasia dettagli e cuore La bellezza ci salverà!

  • #9

    Tiziana (lunedì, 23 luglio 2018 11:48)

    Che bel post!
    Non avevo mai riflettuto sul "bon ton del cuore".
    Grazie per lo spunto di riflessione!!!

  • #10

    Accademia Italiana Galateo (lunedì, 23 luglio 2018 18:20)

    Grazie mille cari amici per l'affetto e un grazie particolare alla nostra Maria Teresa Pelosi!

  • #11

    Rita (martedì, 24 luglio 2018 18:28)

    Sei il massimo della professionalita', del buon gusto, del buon cuore e della simpatia....sei per me la colonna portante del mio lavoro e perche' no..anche della mia personalita'. Grazie di cuore

  • #12

    Sandra (martedì, 24 luglio 2018 22:19)

    Buona sera gentile Signora Pelosi e gentili amiche ed amici.
    Farò tesoro di questo prezioso insegnamento.
    Grazie di cuore e alla prossima.
    Sandra

  • #13

    Anna Maria (lunedì, 30 luglio 2018 10:14)

    Gentile signora Maria Teresa Pelosi, ho trovato interessante il suo articolo, in armonia con il mio modo di pensare.
    Siamo esseri sociali, il nostro stare in mezzo agli altri, con gli altri, può e deve essere in armonia. Quindi il nostro abbigliamento, il nostro conversare, tutto ciò che emana da noi, la nostra casa, la tavola, i doni che noi pensiamo per gli altri. I colori in natura sono splendidi, a noi saperli coniugare. Grazie